Agualoca Records è stata ideata e fondata nel 2012 dal musicista e produttore Davide Mastropaolo, come casa per musiche che traggono la loro forza creativa dall’eclettismo e dalla singolarità. È un crocevia di armonie apparentemente inconciliabili, che trovano un equilibrio inatteso in ciò che accomuna culture e suggestioni lontane.

L’idea nasce a Madrid, durante un anno di Erasmus vissuto nel quartiere di Lavapiés: notti passate a girare tra club e locali con musica dal vivo, le orecchie spalancate al Suristán, locale di riferimento dell’epoca.

Tornato da Madrid, mentre lavorava in un negozio di dischi e suonava da professionista, Davide si accorse che circa un disco venduto su dieci stava fuori dal mainstream, e che i musicisti che lo realizzavano raramente avevano qualcuno al loro fianco. Agualoca è nata per quel disco su dieci.

Ci sono voluti tredici anni perché quell’idea diventasse realtà. Agualoca Records è nata ai tavolini di un bar di Plaça del Sol, a Barcellona, in un brainstorming con due amici: Sergio Grispello, fotografo e DJ selector, e Sara D’Ajello Caracciolo, ballerina e insegnante di tango. Il primo passo fu dare nuova vita a Sulle rive del tango, la serie di compilation dell’omonimo collettivo che Sara e Sergio avevano fondato insieme ad altri amici di sempre.

Affiorata dal fertile bacino della musica indipendente partenopea, ma con lo sguardo rivolto verso latitudini distanti, Agualoca si lascia contaminare da ogni sonorità che esprima l’inquietudine del contemporaneo: rock indipendente e musica da camera, avant-pop jazzato, psichedelia, folk mediterraneo, fanfare balcaniche, tango e le tradizioni del Sud Italia e del mondo.

Nei suoi primi sei anni, circa 15.000 CD hanno viaggiato per l’Europa, portando voci nuove e sconosciute proprio quando si diceva che i dischi stessero scomparendo. Dopo una stagione più silenziosa, Agualoca torna in movimento, con la curiosità di sempre: cercare musica che merita di essere ascoltata e aiutarla a viaggiare ben oltre l’Italia.